La crisi politica d'Europa - l'Ur-Fascismo in Polonia e il futuro dell'UE Capitolo IV - La Polonia e l’Unione Europea, dall’Allargamento del 2004 alla crisi del 2017.pdf

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In questo capitolo si parlerà dei rapporti tra Polonia e Unione Europea, delle crisi affrontate da quest’ultima, in particolare quella politica e valoriale che ha permesso la nascita e la diffusione di più di un movimento populista nazionalista, e

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  Capitolo IV La Poloia e l’Uioe Europea: dall’Allargaeto del 2004 alla risi del 2017 In questo capitolo si parlerà dei rapporti tra Polonia e Unione Europea, delle crisi affrontate da uestultia, i patiolae uella politia e aloial e che ha permesso la nascita e la diffusione di più di un movimento populista nazionalista, e che nel caso della Polonia ha portato ad uno scontro diretto tra Varsavia e le istituzioni di Bruxelles. La vittoria del partito nazionalista conservatore PiS ha portato con sé una serie di riforme affrontate nel capitolo precedente che hanno danneggiato lidipedeza dei edia, del potee giudiziaio e lopposizioe, sia palaetae he popolae. La loro ideologia populista, nazionalista, tradizionalista e iper-cattolica si scontra con i valori europei, o la ultua euopea e la sua soietà pluale. “i edao uali isue soo state itapese e uali diffioltà ellappliazioe di tali isue si soo aifestate e si aifesteao  on molta probabilità in futuro. Si tratterà in questo capitolo anche del primo possibile scenario futuro, la cui probabilità di realizzarsi nel breve periodo rasenta lo zero, quello di una possibile uscita della Polonia dallUE, seguedo lesepio del suo alleato stoio alli terno dei consessi UE, il Regno Unito. Questultio ha diostato he lappateeza allUE o  ieesiile e petato potee sembrare logico pensare che un Paese entrato in tale conflitto con le istituzioni di Bruxelles possa segliee di lieasi dalla loo igeeza, a edeo oe ai uesta soluzioe o sia uipotesi da considerare. Infine, si passerà a discutere dei Paesi del Gruppo Visegrad, di cui la Polonia è membro fondatore e spesso leader, in quanto Paese più grande per economia e popolazione. La discussione sul Gruppo Visegad  tuttalto he seodaia, oostate i sui uatto ei Poloia, Ugheia, Repubblica Ceca e Slovacchia) abbiano visioni divergenti su una grande vastità di temi, la loro comunione su altre problematiche di ambito europeo, ridotte nel numero, ma di portata ben più asta di olte alte, ishia di ausae ua fattua ta gli “tati euopei delloest o uelli dellest.   Pe uato i Paesi V o si toio daodo su ueosi tei, essi oegoo el pefeie uEuopa delle Nazioi, piuttosto he tedete al fedealiso; seee i V4 presentino popolazioni con composizioni etniche e presenza di minoranze particolarmente differenti, nessuno dei V4 ha accettato le politiche di integrazione e allocazione delle quote migranti. Inoltre, per quanto la “loahia sia eo dellEuozoa, tutti i V hao dihiaato di setisi osideati oe Paesi  di seie B e di o essee stati osultati suffiieteete iguado apputo uesti due tei osì ipotati, he itegoo essee più uiposizioe da pate dei Paesi dellEuozoa e i patiolae dei Paesi oe dellUE Faia e Geaia, pe la ual e gli interessi degli Stati V4 verranno calpestati. Che sia a livello di integrazione, economico, politico o anche solo valoriale, poco importa, poiché ua ualsiasi spaatua i Euopa potee ettee a epetaglio liteo sistea. “i edà oe lall eanza tra questi Paesi sia un veicolo prettamente riservato a politiche nazionaliste e populiste che se ancora tollerato sarà ben difficile da arginare nel nome della sopravvivenza del progetto europeo. La crisi dei valori europei È ipossiile osseae lEuopa di oggi e o aogesi he il pogetto euopeo sea aillae, prima a causa della crisi economica, poi sotto le spinte di ideologie nazionaliste. In questo senso, appare lecito parlare di ben due crisi che lUioe Euopea si  itoata ad affrontare negli ultimi dieci anni, una economica e finanziaria (a partire dagli anni 2008-2010) e una politica. La crisi politica europea ha combinato la dimensione morale e ideologica della politica con quella istituzionale e costituzionale: a livello ideologico, si assiste ad una conversione su larga scala dellopiioe pulia eso posizioi euosettihe otaiate uasi ouue da azioaliso e xenofobia. 1  A livello istituzionale, il processo di integrazione europea sembra essere andato in crisi e fin troppo vicino alla disgregazione: se prima si pensava che alcune resistenze si sarebbero potute risolvere per altre vie (come la proposta di Costituzione europea naufragata nel 2005, anche se alcune disposizioni in essa contenute hanno trovato posto nel Trattato di Lisbona del 2009 2 ) e taite ua aggioe oogeeità soiale, la sesazioe he i Paesi taiati lEuopa Faia e Germania) tentino di imporre la propria linea agli altri, i gap democratici delle istituzioni europee, lopaità di alui eaisi deisioali oe ad esepio il tema della redistribuzione delle quote migranti, per la quale i Paesi del Gruppo Visegrad hanno dichiarato di non essere stati adeguatamente consultati, come vedremo più avanti) o fa he auetae lallotaaeto del consenso per una maggiore integrazione e la sensazione di aver accantonato il principio di decisione 1  Balibar E., Cisi e fie dellEuopa?   Bollati Boringhieri, Torino, 2016 p. 100 2  Testo del Trattato costituzionale europeo e del Trattato di Lisbona https://europa.eu/european-union/sites/europaeu/files/docs/body/treaty_establishing_a_constitution_for_europe_en.pdf e http://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=celex%3A12007L%2FTXT  collettiva. 3   Il plualiso di edute eessio alliteo dellUE sea adae a ofoasi sepe di più in u   feeto di disgegazioe  . 4   Il paradosso del populismo europeo Ua delle aggioi agioi he ha sateato la isi politia i Uioe Euopea  lasesa di movimenti populisti euroscettici, non necessariamente nazionalisti, che fanno leva sui numerosi gap deoatii dellUioe, deuiado di suie le deisioi poiché essa non darebbe ai cittadini un peso reale nel processo decisionale europeo. La mancanza di una reale inclusione dei cittadini nel proce sso  u polea he lEuopa si pota dieto dalla sua asita e ausata popio da essa: patito oe ua oopeazioe su ase eooia iguadate settoi affeeti allidustia ellia e sulla base delle idee liberiste di mercato unico con libera circolazione di merci e capitali 5 , il progetto europeo si porta dietro dei vizi congeniti di scarsa democraticità e di elitismo governativo dalla asita. Litoduzioe del Palaeto Euopeo aee douto olae i gap ed eliiae il vizio congenito 6 , ma la mancanza di potere di decisione reale del Parlamento e la mancanza di un governo europeo eletto democraticamente (sia indirettamente che direttamente) non lo permettono. Qui si innesca il paradosso dei populismi europei: la logica risposta alle critiche di poca trasparenza, scarso coinvolgimento della popolazione, elitismo e gap democratici, dovrebbe essere ua spita eso ua aggioe itegazioe he ada ad aullae le distaze ta listituzioe e il popolo e aattedo lelitaiso, itoduedo p raticamente una struttura con un funzionamento simil-statale che vada a togliere il potere a rappresentanti non eletti (le élite europee) e lo riconsegni ai cittadini. Paradossalmente, la risposta che molti leader populisti danno, come vedremo più avanti è questo il caso della Polonia e dei suoi vicini e alleati, invece va nella direzione opposta: il populismo ormai mostra quasi ovunque tracce di nazionalismo, in modo da far meglio presa sulla popolazione, che spinge a chiedere minore integrazione europea e maggiore rilevanza dello Stato-Nazione alliteo delle diaihe deisioali euopee. Così faedo, il gap deoatio o solo o si colma, ma si estende al massimo delle sue potenzialità. Non sono pochi gli economisti e gli uomini politici che spesso prospettano come scenario plausibile una maggiore integrazione europea causata proprio dalle spinte della crisi economica, fino alla 3  Balibar op.cit. p.101 4  Ibidem 5  Olivi B., Santaniello R. “toia dellitegazioe euopea , Il Mulino, Torino 2015 pp.315-317 6  Ivi pp.99-120  costituzione di un governo economico europeo o qualcosa di simile, 7  un nuovo stadio delleoluzioe della deoazia. Pe rtanto, scrive Étienne Balibar, nel momento in cui sembrerebbe più improbabile la creazione di un federalismo europeo, questo potrebbe emergere proprio come soluzione alle circostanze. 8   Egli ioose he el oeto i ui la ia selta pe lEuopa sia uella dellitegazioe aggioe fino a raggiungere la creazione di un governo europeo, ci si dovrà per forza scontrare con ciò che teoati e politii lieisti etihettao sepliistiaete oe populisi e he ualsiasi progresso verso il federalismo aggraverebbe la crisi morale in Europa. 9  La soluzione che trova Balibar  uella di aiae lEuopa, ifodadola su asi totalete uoe: se esistesseo già gli stueti per affrontare una crisi del genere, senza dover uscire dal percorso prefigurato e senza possibilità di riforma, non si chiamerebbe crisi, sostiene. 10  Ciò di cui Balibar non poteva tenere conto, è di quanto sia cresciuta la spinta dei nazionalismi dalla fine del 2016, anno in cui è stato pubblicato il suo lio sulla isi dellEuop a, alla situazione attuale. Nel 2016 i paesi con alla guida partiti filoeuropei erano 21 su 28 11 , oggi si sono ridotti a 16, più due ancora incerti (Slovenia e Slovacchia), mentre altri governi europeisti che nonostante tutto continuano a mantenersi saldi (o quasi) sono ouue isidiati dalleuosettiiso Geaia, Faia, Belgio, Daiaa, Filadia, “ezia e Paesi Bassi). 12  La risposta di Balibar era quella di affrontare i dilemmi costituzionali apparsi nel progetto politico europeo affrontando le questioni economiche e sociali come questioni politiche, eliminando gli ostacoli giuridici, morali e sociali che si oppongano alla soluzione 13 , ma se nel 2016 questo poteva sembrare ancora una strada forse percorribile senza il coinvolgimento di misure drastiche, oggi appare molto più difficile. Se nel 2016 gli effetti della crisi economica 7  Ursula von der Leyen, Ministro del Lavoro e degli Affari Sociali della Germania 2009-2013, dichiarazioni rilasciate a Der Spiegel il 27 agosto 2011 http://www.spiegel.de/politik/deutschland/schuldenkrise-von-der-leyen-fordert-die-vereinigten-staaten-von-europa-a-782879.html Emmanuel Macron, Presidente della Repubblica francese, discorso alla Sorbonne, 26 settembre 2017 http://www.elysee.fr/declarations/article/initiative-pour-l-europe-discours-d-emmanuel-macron-pour-une-europe-souveraine-unie-democratique/ Martin Schulz, segretario del Partito Socialdemocratico tedesco, Martin Schulz wants the Unites States of Europe within eight years,   dicembre 2017 https://www.theguardian.com/world/2017/dec/07/martin-schulz-united-states-of-europe-germany-sdp Matteo Renzi, segretario del Partito Democratico italiano e ex Presidente del Consiglio, programma elettorale 2018 https://programma2018.partitodemocratico.it/europa/ 8  Balibar op.cit. p.102 9  Ibidem 10  Ivi p. 103 11  Dati Termometropolitico https://www.termometropolitico.it/1230990_mappa-orientamento-governi.html 12  La Repubblica, L'Europa vira a destra: l'anima nera dell'Ue , La Repubblica, 16 ottobre 2017 http://www.repubblica.it/esteri/2017/10/16/news/l_europa_vira_a_destra_l_anima_nera_dell_ue_austria_ungheria _gruppo_visegrad-178438125/?ref=search 13  Balibar op.cit. pp.103-104  rappresentavano un rischio maggiore per la teuta dellUioe Euopea di uato o faesseo i populismi nazionalisti, al momento la situazione appare ribaltata, o in procinto di esserlo. Secondo Hanspeter Kriesi 14  che cita Takis Pappas 15 , lidea di deoazia a ui si ifeisoo i populisi  ua democrazia illiberale , che rigetta il sistema dei contrappesi e della separazione dei poteri per restituirli al popolo, inteso come entità monolitica e unitaria, poiché limitanti del suo potere. Inoltre, la concezione monolitica del popolo implica che la maggioranza popolare ha sempre ragione, contrapposta al sistema di democrazia rappresentativa che appunto crea elitarismi. Generalmente, i populismi hanno una forte componente ideologica anti- istituzioale he se potata allesteo arriva appunto a negare la stessa democrazia rappresentativa, ma se non radicale si può tradurre semplicemente con una maggiore partecipazione popolare al processo decisionale con forme di osultazioe dietta lesepio più alzate  uello del Moieto  “telle i Italia.   La cultura europea Luia aa popia he lUioe Euopea detiee pe ifluie sui popi ei, pate e Paesi ostili, è il soft power   di cui parlava Nye 16 , escludendo il potere militare NATO in primis poiché non ha funzioni di polizia interna ma nasce come apparato difensivo nei confronti degli attacchi di Paesi tezi ello speifio, le Uioe “oietia seee o sia ai stato utilizzato pe il suo sopo primario, ma solo come deterrente. 17  Dopodiché la NATO non può essere considerata propria dellUioe Euopea, a al otaio  gestita dai sigoli “tati azioali he e fao u utilizzo più legato alle logiche della aiso dĖtat  , i ui l Ėtat  lo “tato azioale azih lUioe. 18  La NATO non è gestita da un appar ato soastatale ioduiile allUE, seee i sia u aodo ta istituzioni UE e comando NATO 19 , e per di più la capacità effettiva della difesa del territorio degli 14  Kriesi H., The Populist Challenge, West European Politics , 37:2, 361-378, DOI: 10.1080/01402382.2014.887879, 2014, p.363 15   Pappas T.“.,  Wh Geee Failed  , in Journal of Democracy, 24:2, 31  –, , e  Populist Democracies: Post- Authoritarian Greece and Post-Communist    Hungary  , i Goeet ad Oppositio,    16  Vedi Cap. I 17   Duate la guea  fredda: Quando la NATO fu fondata nel 1949, uno dei suoi ruoli fondamentali fu quello di agire come potente deterrente contro l'aggressione militare. In questo ruolo, il successo della NATO si rifletteva nel fatto che, durante l'intero periodo della Guerra Fredda, le forze della NATO non erano coinvolte in un singolo impegno ilitae. Pe ga pate della seoda età del  ° seolo, la NATO  iasta igile e pepaata. Da Noth Atlati Treaty Organization (NATO), Operations and missions: past and present  , 21 dicembre 2016 https://www.nato.int/cps/en/natohq/topics_52060.htm 18  Nazemroaya M.D., Globalizzazione della NATO. Guerre imperialiste e colonizzazioni armate,  Arianna Editrice, 2014 19   Il oetto  uello delle foze  separate ma non separabili    ESDI: "Separable but not separate"?   in NATO Review, https://www.nato.int/docu/review/2000/More-capable-balanced-alliance/ESDI-Separable-but-not-separate/EN/index.htm . Esiste ua ollaoazioe olto stetta ata alla fie degli ai  ta lUE e la NATO t ramite lUioe dellEuopa Oidetale, o UEO , listituzioe o aea u eseito suo a si asaa sulla oopeazioe ta ei. La NATO ha pogessiaete osuato la sua fuzioe, e lappaato di Politia Estea e di “iuezza
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